Virologi e politica

Matteo Bassetti affonda Crisanti candidato con il Pd: "Con chi preferisco stare"

Da parte di Matteo Bassetti un "ma" grosso come un macigno sulla scelta di Andrea Crisanti di candidarsi con il Pd nel collegio Europa. L'infettivologo, direttore della Clinica di malattie infettive del San Martino di Genova, è ospite di Giuseppe Brindisi in collegamento con Zona Bianca su Rete 4. Con Crisanti, in questi due anni di pandemia "televisiva", non sono mancate le scintille e le differenze di vedute. Ma al collega riserva parole di grande calore: "Credo che Crisanti abbia fatto una scelta assolutamente rispettabile, e spero che sia eletto e possa portare il suo pensiero in Parlamento". 

 

 

 

 

Poi, però, l'appunto: "Io personalmente non l'avrei fatto, perché penso che una volta che ti candidi per una parte politica evidentemente 'diventi' di quella parte. Io da medico, da scienziato, da ricercatore preferisco dalla parte dei  miei pazienti e dei miei studenti e lavorare in ospedale che credo di saperlo fare bene". 

 

 

 

 

"Dopodiché - conclude Bassetti - questa è la mia scelta, però rispetto perfettamente la scelta di Crisanti che è un bravissimo professionista, a cui auguro ogni bene e di prendere tanti voti e di andare a fare il senatore". Resta il fatto di una campagna elettorale tristemente concentrata su un virologo Crisanti, e un tema molto più grande di lui, il Covid, utilizzato da Pd e sinistra come una clava per screditare Matteo Salvini, Giorgia Meloni e il centrodestra.

 

 

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