I vaccini a mRna contro cancro, infarto e altre malattie rare entro il 2030. È l’obiettivo a cui stanno lavorando le case farmaceutiche, che puntano a dare speranza a milioni di persone che ne hanno poca o nulla. Moderna ha fatto sapere che nel giro di cinque anni conta di essere in grado di offrire vaccini a mRna per diversi tipi di tumore. Enrico Mentana ha commentato su Instagram le ultime notizie, riservando una stoccata ai no-vax.
“E quindi - ha esordito - oltre ad averci permesso di fronteggiare la pandemia di Covid, i vaccini a Rna messaggero aprono la strada verso altri vaccini che ci potranno preservare dai tumori e da altre malattie. Per i no vax la più rosea delle sconfitte: saranno salvati proprio da quel preparato che hanno combattuto e dalle aziende che lo hanno prodotto. Hanno augurato la morte a chi si vaccinava - ha chiosato - auguro anche a loro una lunga vita, a piccole dosi”.
Tra l’altro il direttore del Tg di La7 ha avuto il Covid a gennaio del 2022, saltando diverse edizioni del telegiornale. Al suo ritorno aveva sottolineato quanto fosse stato importante il fatto di essere vaccinato: “Anch'io, come milioni di italiani, ho avuto il Covid. Grazie a Dio e grazie alla scienza, con tre dosi è stata una cosa molto leggera. Poi non ne parlo più perché è uno dei tanti casi, delle centinaia di migliaia di oggi, di coloro che non sono più positivi”.