DiMartedì

Travaglio danza sul cadavere di Elly Schlein: "Se difendi Fabio Fazio..."

"Non è una scelta appagante per Elly Schlein difendere più Fabio Fazio e Lucia Annunziata che le famiglie dei diseredati che perdono il reddito di cittadinanza". E neanche "dare l'impressione di appassionarsi di più ai posti che il suo partito ha perso in Rai rispetto a quei pezzi di società che stanno precipitando verso il lastrico non è una scelta appagante". Marco Travaglio striglia Elly Schlein. Intervenendo a DiMartedì, il direttore del Fatto Quotidiano invita la segretaria del Pd, alle prese con la batosta elettorale delle Amministrative, a tornare se stessa e fare ciò per cui è stata scelta dai gazebo. Spiega Travaglio che gli elettori del Pd volevano archiviare i quindici anni precedenti quando "hanno governato, hanno occupato poltrone e non hanno mai vinto una sola elezione politica nella loro storia" e lo hanno fatto scegliendo una che non era nemmeno iscritta dandole "il compito di fare il contrario di quello che hanno fatto gli altri".  Elly Schlein, per Travaglio, è in mezzo a questa contraddizione: "deve gestire un partito che non l'ha voluta per rispondere al mandato degli elettori che vogliono che faccia il contrario di quello che vuole l'iscritto, l'apparato".  

 


"Deve tornare a essere se stessa", incalza il direttore spiegando che "la Schlein che è stata scelta proprio perché è la Schlein, l'antitesi alle leadership che abbiamo conosciuto in questi anni". "Se continua a fingersi morta per sopravvivere e aggirare le questioni con supercazzole incomprensibili rischia di passare di moda anche lei", avverte Travaglio ammettendo che Elly "è una persona che ha sostanza, che ha costruito la sua carriera politica tra la gente non certo nei salotti. Però ancora deve dimostrare tutto".  Da questa contraddizione si può reagire in diversi modi. Di certo non si è dimostrato vincente quello che la segretaria del Pd ha seguito in questi primi tre mesi: non scontentare nessuno e quindi non prendere alcuna posizione compromettente. "Occuparsi di questioni anche importanti come diritti civili, l'allarme democratico come testimoniano le urne non porta elettori", conclude Travaglio. "Forse difendere di più Fazio e Annunziata che non le famiglie dei diseredati che perdono il reddito di cittadinanza non è una scelta appagante".