A poche ore dall'inizio, l'edizione 2026 di Sanremo potrebbe avere un telespettatore d'eccellenza: Papa Leone XIV. Il sospetto nasce dall'udienza privata del Pontefice con Laura Pausini. Un faccia a faccia avvenuto il 12 novembre scorso nell'Auletta dell'Aula Paolo VI. Durante l'incontro, il Pontefice avrebbe pronunciato una frase che ha catturato l'attenzione di tutti: "Sono suo fan dal primo Sanremo - riporta l'Adnkronos - quello del 1993", ricordando con precisione la vittoria tra le Nuove Proposte della giovane cantante romagnola.
Le parole hanno inevitabilmente strappato sorrisi e, oggi, alimentano un interrogativo curioso e leggero: tra i corridoi silenziosi e le stanze illuminate del Palazzo Apostolico, qualcuno si fermerà davanti allo schermo durante le serate del Festival? Non per il televoto o le polemiche, ma per ascoltare canzoni capaci di parlare di pace, fragilità e speranza, temi che attraversano tanto il palco dell'Ariston quanto il magistero pontificio.
E sempre stando alle indiscrezioni circolate, pare che Papa Leone potrebbe guardare la kermesse musicale in compagnia di monsignor Edgard Iván Rimaycuna Inga, cappellano di Sua Santità, indicato dallo stesso Papa come "il fan più grande dell'America Latina" della Pausini. Il sacerdote peruviano è infatti iscritto al fan club della cantante nel suo Paese, dove Laura Pausini gode di un seguito straordinario. E così il giallo resta: anche il Vaticano quest'anno seguirà il Festival dove Laura Pausini affianca Carlo Conti nella conduzione?