Poteva mancare lo zampino di Selvaggia Lucarelli nella polemica politica e mediatica del giorno e, forse, del weekend appena iniziato? No di certo e così l'influencer e firma del Fatto quotidiano, sui social, decide di picchiare duro su Bruno Vespa.
Giovedì sera il conduttore di Porta a porta, su Rai 1, ha risposto a una provocazione del senatore del Partito democratico Peppe Provenzano, che durante una accesa discussione in studio l'aveva invitato "a sedersi dall'altra parte", cioè tra i cosiddetti "ospiti di destra", mettendone velenosamente in dubbio l'equilibrio. "Questo non glielo consento, con quello che vedete in giro sulla par condicio… Anche la battuta se la poteva risparmiare. Adesso stia zitto, lasci parlare gli altri per favore", la reazione veemente di Vespa, arrivato a pochi centimetri dal dem e sventolandogli l'indice sotto il naso, visibilmente fuori di sé dalla rabbia.
"Il deputato del Pd Provenzano osa interrompere Malan di Fratelli d’Italia e Vespa esplode come il vulcano Krakatoa", è l'ironica "sintesi" di Selvaggia, che poi però attacca il conduttore: "Fa tenerezza vedere quest'uomo abituato a sdilinquirsi in moine pure davanti a delinquenti tipo Chico Forti ridursi a urlare con la bava alla bocca perché un ospite casualmente del Pd gli fa una battuta. Forse se l’è presa perché non gli è parsa una battuta ("Forse dovrebbe sedersi da quella parte"). E in effetti, almeno su questo, aveva ragione". "Pensa che bello se Peppe Provenzano si fosse alzato, gridato 'ma come si permette, cafone' e se ne fosse andato", scrive un utente in calce al post. "Doveva!", risponde entusiasta Lucarelli.
Forse, ma Selvaggia lo sa, mettere in dubbio la condotta del padrone di casa non è propriamente un atto elegante, né dal punto di vista politico né, tanto meno, da quello politico e personale. Sarebbe stato interessante assistere alla reazione di Corrado Formigli o Lilli Gruber se la stessa accusa fosse stata rivolta loro. Nessun pericolo, d'altronde: nei loro talk gli ospiti "di destra" o non ci sono o vengono trattati come punching ball.