La Rai contro Il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio. "Gentile Direttore, in riferimento all'articolo pubblicato a firma Gianluca Roselli ('Buonvino a cattivo gioco: la Rai oscura Veltroni nella serie tv tratta dai suoi noir'), contrariamente a quanto affermato dall'articolista, come facilmente verificabile, la Rai ha correttamente riportato in modo chiaro e completo, nei comunicati e pubblicazioni destinati alla stampa, il ruolo di Walter Veltroni. È inserita, infatti, la dizione "'Buonvino. Misteri a Villa Borghese' è tratta dai romanzi del ciclo 'Il commissario Buonvino' di Walter Veltroni, che è anche consulente editoriale".
La Rai risponde così, in una lettera diffusa dall'azienda e indirizzata al direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio, all'articolo pubblicato oggi sulla testata sulla ficition in partenza giovedì 7 maggio in prima serata su Rai1 ''Buonvino. Misteri a Villa Borghese', tratta dai libri di Walter Veltroni. "E nessuna 'dimenticanza' da parte Rai neanche negli inviti alle conferenze stampa: i crediti vengono condivisi con le case di produzione e non si tratta di comunicati stampa. Cordiali saluti, Ufficio Stampa Rai", aggiunge la lettera della tv pubblica a Marco Travaglio.
In effetti l'articolo pubblicato oggi - venerdì 24 aprile - sul Fatto Quotidiano, aveva provato (invano) a tirare in ballo il complottone. Prima si è lanciato in un elogio sperticato di Walter Veltroni: "Un protagonista assoluto degli ultimi trent’anni della politica italiana" e via dicendo. E poi, con una esplicita nota polemica, ha lanciato l'accusa a Viale Mazzini: "Peccato, però, che da nessuna parte (nella fiction, ndr) nella presentazione venga citato il nome di Veltroni. Insomma, nel comunicato stampa non viene detto che la serie in questione è tratta dai romanzi dell’ex segretario del Pd. Una dimenticanza?". Tentativo fallito.