Alla Zanzara, il programma radiofonico condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo su Radio 24, si è tornati a parlare del caso di Fakir, il 40enne marocchino morto a Bologna. E degli scontri in città dopo la chiamata alla piazza del sindaco del Partito democratico Matteo Lepore. Cruciani, da giorni ormai, è uscito allo scoperto, schierandosi completamente con le forze dell'ordine e contro l'ennesimo delirio della sinistra che ha già individuato in Mario Roggero il nemico numero uno di questo Paese.
"I veri delinquenti e criminali sono quelli che devastano le città, non Mario Roggero - ha spiegato Giuseppe Cruciani ai radioascoltatori -. Si è discusso del pericolo far west ma la vera violenza l’abbiamo vista a Bologna! Il far west è l’anziana aggredita in metropolitana a Milano! Questo - ha proseguito il conduttore della Zanzara - è il far west!".
Subito dopo, Giuseppe Cruciani si è scagliato contro Luca Telese, il conduttore de In Onda che si era lasciato andare a una riflessione sui generis riguardo al caso di Fakir. "Luca Telese dice che siamo tutti idealmente con la faccia per terra insieme a Fakir - ha spiegato Cruciani -. Per carità, grande comprensione ma perché siamo tutti Fakir? Io non mi sento Fakir. I poliziotti che intervengono cosa devono fare se non usare un minimo di forza!".