A In Onda, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Marianna Aprile e Luca Telese, è stata ospite Daniela Preziosi. La firma del Domani ha ragionato circa il possibile record di longevità del governo guidato da Giorgia Meloni. Un dato che ha imbarazzato tutti gli ospiti in studio e che ha spinto la stessa giornalista a lanciarsi in un paragone sgrammaticato.
"La stabilità non è che non sia un valore. Non è un valore assoluto. I dittatori sono molto stabili - ha spiegato Preziosi ai telespettatori di La7, quindi non è proprio la durata... il tema è che la stabilità lei se la sta rovinando con due cose. La questione della legge elettorale è stato un elemento destabilizzante - ha proseguito la giornalista - perché ha fatto esplodere gli equilibri di una maggioranza già molto precaria".
E ancora: "Giorgia Meloni aveva sempre tenuto a bada le pulsioni filorusse di Salvini. Ora non ce la fa più perché c'è invece uno che è ancora più filorusso che sfida quella parte come Vannacci. E non riesce più a tenere questo equilibrio. Si è data degli obiettivi che non erano fattibili. Non ce l'ha fatta a portarli avanti. Questo ci racconta che tutte queste contraddizioni c'erano e ci sono".