"Deve andare a farsi benedire questo tizio, che non sappiamo neanche che tipo di patti si possano fare con lui. Noi non abbiamo fatto niente di strano. Ci opponiamo a certi fenomeni migratori come quello a cui abbiamo assistito". Vittorio Feltri non usa giri di parole. Il fondatore di Libero, ospite di 4 di sera su Rete 4, ha parlato della crisi migratoria a Ceuta. E ha attaccato Pedro Sanchez, il primo ministro spagnolo idolo della sinistra italiana.
"Se fossi nella Meloni risponderei a Sanchez con una parolaccia, quindi non lo faccio - ha proseguito Vittorio Feltri -. Lei troverà un modo più elegante. La Meloni è una abbastanza tosta, per cui sono sicuro che non presterà il fianco a Sanchez. Gli spagnoli li vedi con questa presa di posizione di essere disperati - ha aggiunto il giornalista - senza sapere come affrontare la loro stessa disperazione".
E ancora: "Cos'altro potremmo fare noi? Applaudire quando arrivano 80mila persone a nuoto? No, non possiamo applaudire. La Meloni tutela nel modo unico possibile l'integrità del nostro Paese evitando che arrivino qui persone di cui non abbiamo bisogno. Abbiamo sperimentato - ha concluso Feltri - che l'immigrazione selvaggia porta a dei disordini, a dei problemi".
"Confido in una risposta tosta di Meloni"
— 4 di sera (@4disera) August 7, 2026
Vittorio Feltri nell'intervista a #4disera News pic.twitter.com/j9tuZ21lW3