A In Onda, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Luca Telese e Marianna Aprile, è stato ospite Pietro Senaldi. Al condirettore di Libero è stato proposto una sorte di paragone tra la vicenda che ha riguardato Andrea Delmastro e il caso che vede protagonista Sigfrido Ranucci. Secondo Telese la destra starebbe sfruttando l'attentato per un tornaconto politico.
"A sfruttare politicamente l'attentato a Ranucci non è stato certo Fratelli d'Italia - ha spiegato Senaldi -. Cioè la segretaria del Pd ha detto: 'ecco cosa succede. La libertà di stampa è a rischio quando al governo c'è il centrodestra'. Il tentativo di sfruttare l'attentato senza sapere nulla è stato del Pd. Poi hanno organizzato le manifestazioni di piazza per Ranucci. Legittime ma sfruttarlo politicamente lo ha fatto la sinistra. A questo punto Ranucci non si candiderà. Ma se si fosse candidato non sarebbe certo il primo giornalista di grido della Rai a candidarsi in politica e tentare l'avventura politica".
E ancora: "Delmastro si è dimesso. Ranuci è ancora il conduttore di Report. Vedremo se a novembre Ranucci avrà la stessa sorte di Delmastro. Io non me lo auguro perché Ranucci è un collega. A me dispiace quando succedono a colleghi queste cose. Mi dispiace profondamente da collega perché lo conosco e so che è uno che lavora. Però gli è capitata una sventura".