A L'aria che tira, il programma di approfondimento politico di La7, è stata ospite Laura Tecce. La giornalista ha parlato dell'ultima intervista di Roberto Speranza al Corriere della Sera nella quale l'ex ministro propone di indicare un partigiano o un neo-diciottenne come candidato premier del campo largo alle prossime elezioni politiche. E si è scatenato subito un putiferio, con Elly Schlein che sembra non aver accolto di buon grado l'uscita dell'ex ministro.
"Io trovo però veramente imbarazzante - ha esordito Tecce - che un ex ministro come Speranza e un dirigente di partito dica: 'candidiamo uno a caso. Un partigiano, uno studente'. Io non l'ho vista come cosa simbolica, l'ho vista come una presa in giro al proprio elettorato. Tu non puoi dire di voler candidare uno a caso. No, tu devi indicare quello che realmente sarà il candidato a Palazzo Chigi. Non difendiamo l'indifendibile. Io non voglio attaccare Schlein".
E ancora: "Io spero per il Pd che quella di Speranza sia una voce isolata. Non penso che vogliano fare un bluff e dire che in realtà scherzavano. Cioè fare un nome e poi a elezioni vinte, stiamo parlando evidentemente di eventualità, dire che hanno scherzato e che anche se hanno indicato Schlein mettono Conte o chiunque altro. Cioè mi sembra sempre una questione di correttezza, di limpidità, di trasparenza. Comunque tu stai prendendo in giro gli elettori e lo trovo veramente disdicevole. Lo trovo immorale fare un'intervista del genere".