Siamo alle solite. Per colpire Giorgia Meloni, e quindi il suo governo, tirano in ballo perfino sua figlia Ginevra. A DiMartedì, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Giovanni Floris, la prima puntata della nuova stagione ha visto ancora una volta la presenza del duo comico Luca e Paolo. La coppia ha preso di mira la presidente del Consiglio mette in dubbio un momento specifico del suo comizio che si è svolto a Bari in occasione delle celebrazioni del record di longevità dell'Esecutivo Meloni. A un certo punto la leader di fratelli d'Italia ha ricevuto una telefonata da sua figlia. Lei ha risposto ricordandole che in quel momento era impegnata. Ebbene, secondo Luca e Paolo la telefonata potrebbe essere stata inventata di sana pianta della premier.
"L'ha chiamata forse perché ha realizzato di essere l'unico a non essere stata piazzata al governo - a copertina di Luca e Paolo -. Mi viene un dubbio. Ma non è che questa roba della figlia che chiama sia stata studiata a tavolino? La figlia di Meloni ha 9 anni. Ha un telefono suo del quale dispone come una teenager? Ma spero di no. Senno, e lo spero per lei, quel telefono sarà mica di un adulto che lo ha passato alla bambina perché lei chiamasse senza sapere che lei stava nel bel mezzo del discorso più importante dell'anno? Non è che da quell'altra parte non c'era proprio un cazz*** di nessuno? Però se è così, se se l'è inventata Meloni è un genio. Ma che ci importa della verità Floris. La verità non interessa più a nessuno, conta la favoletta. La favoletta di: 'amore mio ti richiamo'. Il Paese va a rotoli, ma quanto è bello guardare una mamma che chiama la sua bambina. Brava Giorgia".
Luca e Paolo non fanno politica, sono due campioni massimi di satira e non risparmiano frecciatine a nessuno. Nemmeno agli ospiti presenti nello studio di Giovanni Floris. Ma parlare apertamente in televisione di una bambina di soli nove anni solo per colpire Giorgia Meloni forse non è stata proprio una scelta eticamente corretta. Per di più se si tratta di un'insinuazione campata in aria, senza uno straccio di prova.