Paolo Crepet inchioda i manifestanti violenti. E lo fa dai microfoni di Un Giorno da Pecora. Gli scontri a Milano? "Chi spacca le vetrine per rubare delle scarpe costose è un delinquente, coi social poi questa violenza narcisistica viene ulteriormente amplificata. Non so per cosa protestino, della politica non gliene frega nulla perché non siamo riusciti a fare nulla per loro. E allora mi chiedo: perché non si dà, ad esempio, il voto anche ai sedicenni? I giovani vanno tirati dentro nella gestione delle nostre cose. Pensate che bello sarebbe sapere come vorrebbero Milano, per il cui sindaco si voterà tra poco, tutti questi giovani".
Lo psichiatra non ci va per il sottile: "Questi ragazzi mancano di idee, io farei delle cose rivoluzionarie fossi in loro. Come ad esempio non utilizzare più i servizi del food delivery. Se loro ce l'hanno coi miliardari in questo modo gli farebbero molto male". E invece è più comodo sfasciare tutto...
Paolo Crepet, la bordata: "Pornografia? Altro fallimento della Ue"
"L'Europa chiude la stalla quando i buoi sono già scappati": Paolo Crepet lo ha detto in collegamen...Intanto la pm di Milano Giovanna Cavalleri, magistrata di turno sabato scorso quando è esplosa la guerriglia in piazza Duomo, ha chiesto il carcere per cinque maggiorenni arrestati, a vario titolo, per devastazione e saccheggio e resistenza pluriaggravata. Una misura che ora dovrà essere convalidata dal giudice per le indagini preliminari. Ricorrono le esigenze per la richiesta di custodia cautelare in carcere per il "concreto e attuale pericolo" che gli indagati, "se lasciati in libertà" possano commettere altre azioni simili visto che gli stessi "hanno dato prova di assoluta disinvoltura a improvvise azioni distruttive e di rara violenza". È un passaggio con cui Cavalleri ha chiesto la custodia cautelare in carcere.




