"L'Europa chiude la stalla quando i buoi sono già scappati": Paolo Crepet lo ha detto in collegamento con David Parenzo a L'Aria che tira su La7, commentando la recente decisione presa in Europa, ovvero l'Eu Kids Act, che avrebbe come obiettivo quello di rafforzare la sicurezza dei minori online, limitandone anche l'accesso alla pornografia. La proposta vieta alle piattaforme social l'accesso agli under 13 e fissa a 15 anni l'età minima per aprire un account autonomo. Tra 13 e 15 anni sarà previsto il controllo dei genitori. Il testo introduce inoltre il principio dell'inversione dell'onere della prova: saranno i fornitori a dover dimostrare che i loro servizi sono adeguati all'età e sicuri per impostazione predefinita.
Tutto questo è follia, secondo Crepet, che ha aggiunto: "Stiamo chiedendo all'oste se può far qualcosa contro il vino, questo è molto interessante, pensiamo che i colossi della tecnologia diranno: 'sì, abbiamo tanto peccato, abbiamo usato perfino i bambini, gli adolescenti, non lo faremo più, adesso nell'agosto 2027 vi faremo vedere una straordinaria app che chiude i social alle 9 di sera...'. E c'è qualcuno che ci crede".
Bergamo, tentò di rapire una bimba al supermercato: straniero assolto per vizio di mente
È stato assolto il 47enne romeno che tentò di rapire una bambina di soli 18 mesi al supermercato. I fatti ...E ancora: "Si dice anche che i familiari, i genitori dovrebbero... ma i genitori di oggi sono i più straordinari tossicodipendenti da tecnologie che esistano al mondo. Quindi una mamma, un papà, una zia, una nonna stanno 12 ore al giorno sul telefono e dovrebbero dire: 'non fatelo, non fate come me', e questo è ridicolo'".




