"In questi giorni si sente molto la frase 'la violenza va condannata sempre'. Gli schieramenti politici hanno fatto a gara a chi lo diceva prima e sono convinto che anche qualcuno tra di voi pensi che la violenza vada sempre condannata. È comprensibile, lo capisco, ma non sono d’accordo". Bufera per il comizio dal palco di Willie Pejote. Dopo Marracash, Sayf e Ghali, anche il rapper torinese si schiera al fianco dei maranza che hanno devastato le città durante la manifestazione del 17 ottobre.
"In questa città, nella mia città (Torino, ndr), non possiamo prenderci un pieno di benzina, gli stipendi sono fermi da trent’anni, qualcuno parla di riarmo, qualcuno parla di mandarvi al fronte e quella roba è molto più violenta. Soprattutto le persone che stanno delegittimando le proteste di questi giorni, parlando solo della violenza, sono le persone che usano la violenza come cifra stilistica, come programma politico. Sono le persone che parlano di remigrazione, di togliere il reato di femminicidio, sono persone che pensano ci siano italiani di serie B, che se hai un certo cognome e un certo colore della pelle tu non sarai mai italiano davvero. Sono le persone che negano il cambiamento climatico, sono le persone che davanti a settantamila morti a Gaza si girano dall’altra parte, però sono le stesse persone che volevano la grazia per Mario Roggero perché è legittima difesa se tu ammazzi due cristiani che ti rubano a casa".
Il Marra solidale con biglietti da 86 euro
«Con le buone non cambi le cose». Con queste parole Fabio Rizzo in arte Marracash aveva commentato sul suo p...E ancora: "Quando ci fa più male, quando ci indigna di più, quando ci spaventa di più la violenza sulle cose che la violenza sulle persone, è lì che abbiamo perso. È lì che il sistema vince e che questo sistema ci impoverisce di più".
Penso non si potesse spiegare e dire meglio di così. Perché è proprio così. @willie_peyote bravissimo #MilanoRiots #Milano https://t.co/uwlD2WCHCS
— mostro ✊ (@avantibionda) October 20, 2026




