"Siate maledetti". Inizia così il video di Karima Moual in difesa dei violenti di piazza. Su Facebook la giornalista nata in Marocco esordisce così: "Siate maledetti, sono almeno 15 anni che aspettate questo momento, 15 anni che coltivate questo sogno di pregiudizio razziale che usate come concime per la propaganda...". E ancora, con tanto di titolo in grassetto: "I MARANZA SONO VOSTRI". "Per anni avete raccontato ai figli degli immigrati che non sarebbero mai stati davvero italiani. Li avete voluti invisibili, a testa bassa, un gradino più sotto. Avete trasformato le origini dei loro genitori in una colpa e oggi usate la violenza di alcuni per condannare un’intera generazione".
Ma - prosegue - "c’è una verità che non volete riconoscere: quei ragazzi sono figli dell’Italia. Anche quando diventano ciò che dell’Italia vi fa più paura. Sono cresciuti nelle sue periferie, nelle sue scuole, dentro le sue disuguaglianze. Hanno visto i loro genitori lavorare, sacrificarsi, subire umiliazioni. E mentre la maggioranza ha scelto la strada del riscatto, altri si sono persi nella rabbia e nella violenza. La violenza va condannata".
"Ma - è c'è sempre un 'ma' per la sinistra - non può diventare l’alibi per assolvere una politica dalle proprie responsabilità, né per trasformare il disagio sociale in una questione etnica. I maranza sono vostri. Sono figli di questa Italia, delle sue contraddizioni e dei suoi fallimenti. E non basterà chiamarli stranieri per liberarvi della vostra responsabilità".