alla faccia dell'onestà

Lorenzo Fioramonti moroso nei confronti dei Cinque Stelle: dal 2018 non versa parte del suo stipendio

Marco Rossi

Lorenzo Fioramonti, il ministro della Pubblica Istruzione, è moroso nei confronti del Movimento 5 Stelle. Lo ha scoperto il Giornale, visitando Tirendiconto.it il portale su cui tutti gli eletti pentastellati sono tenuti a rendicontare le spese effettuate nell'esercizio del mandato e, soprattutto, a pubblicare l'ammontare delle restituzioni dai loro stipendi. Per approfondire leggi anche: Lorenzo Fioramonti, il ministro di Greta Thunberg Tra i "morosi" più impenitenti risulta anche un altro esponente del governo giallorosso. Oltre al discusso ministro dell'Istruzione,  fermo a dicembre 2018, non versa parte del suo stipendio di parlamentare neanche il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, che non rendiconta da febbraio di quest'anno. Fioramonti e Di Stefano sono in buona compagnia: assieme a loro ci sono anche trenta parlamentari, tutti reticenti dalla fine dell'anno scorso.  Così a infuriarsi è la base grillina, in particolare Giovanni Amoroso, che a chi manca dei propri doveri replica con un'email al vetriolo: "Tu sarai il/la prossimo/a a scappare senza restituire quanto dovuto o quantomeno promesso? - scrive -. Quando pensi di metterti in regola con le restituzioni? Ti ricordo che siete nostri dipendenti in Parlamento ed abbiamo tutto il diritto di chiedere. Qualora avessi provveduto ad inoltrare rendicontazioni successive, ma non fossero ancora state pubblicate, se me ne dai prova, sarà mia cura darne pubblico conto e sollecitare lo Staff".