(AdnKronos) - Nel 2013 "i minori in affido in Lombardia erano 2.686, 21% stranieri (568) di cui 175 non accompagnati". Tra le principali motivazioni che hanno determinato l'affido, "i gravi problemi di uno o entrambi i genitori (32,7%), le difficoltà educative della famiglia (22,2%), le conflittualità tra i genitori o separazione (8,8%). La maggior parte degli affidi è stata non consensuale (71%). Solo il 59% dei minori in affido vi è giunto dalla famiglia di origine, il restante 41% aveva già iniziato un percorso di allontanamento dalla famiglia di origine transitando in strutture per minori (31%) e il 47,8% dei minori in affido è rientrato nella propria famiglia". Regione Lombardia, "in questi anni ha realizzato, anche attraverso l’attivazione di sperimentazioni ai sensi della l.r. n.3 del 2008, iniziative a sostegno delle relazioni familiari e per rendere esigibile il diritto di ogni minore a crescere in una famiglia a partire dalla propria". L'azione di tutela dei minori "si configura come un'azione 'pesante' che a volte, su disposizione di un tribunale, comporta anche l'allontanamento di un figlio dai genitori, ma che richiede, contemporaneamente, un insieme di azioni preventive perché l'allontanamento del minore sia l'estrema ratio e - conclude Gallera - segua criteri di necessità e adeguatezza".