Roma, 12 mag. (Adnkronos) - "Abbiamo da poco approvato una legge molto severa contro la corruzione, nuove norme servirebbero qualora si dimostrasse che le vecchie sono insufficienti. Bisogna valutare, ma una cosa e' certa: faremo tutto quel che e' necessario per evitare l'insorgere di casi analoghi". Lo afferma, in una intevista a Qn, il ministro dell'Interno Angelino Alfano, secondo il quale "grazie al repulisti in corso, nel 2015 l'Italia presentera' al mondo un Expo cristallino". "E' presto -aggiunge Alfano- per dire se si tratta di una nuova Tangentopoli. Il nostro auspicio e' che si tratti di casi di corruzione individuale". Quanto al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, "non c'e' traccia di un suo coinvolgimento", sottolinea Alfano, che dice di condividere l'idea di Renzi di una task force anticorruzione: "tutto ciò che può servire ad arginare il malaffare va bene". In ogni caso, sarebbe sbagliato generalizzare, aggiunge il ministro: "la responsabilità penale è individuale e a fronte di singoli casi di malaffare c'è un'Italia sana che pensa solo a lavorare e a produrre nel rispetto delle leggi".