Bologna, 12 mag. - (Adnkronos) - "L'Europa accetti non a chiacchiere ma con i fatti che il Mediterraneo non è una frontiera italiana, ma europea". E' quanto ha ribadito il ministro dell'Interno Angelino Alfano, tornando dal palco dell'incontro elettorale del Ncd e dell'Udc organizzato a Bologna, sul tema dell'immigrazione e dell'emergenza sbarchi. "Non esiste nella storia del mondo uno Stato o una confederazione di Stati che abbia cancellato le frontiere interne, come è stato Schengen per l'Europa -ha aggiunto Alfano- senza difendere e disegnare bene quelle esterne". Il ministro dell'interno ha poi spiegato che coloro che attraversano il Mediterraneo "non sono migranti economici che vengono per rubare il lavoro ai nostri giovani, ma chiedono asilo politico, sono disgraziati che intraprendono un viaggio per sfuggire alla crocifissone in Siria, alla guerra o alle torture e vogliono venire non in Italia ma in Europa". "Nel semestre di presidenza italiana -ha aggiunto il capo del Viminale- ci giocheremo la nostra partita sul tema della frontiera, ma non siamo disposti a sacrificare 20mila vite per lo 0,5% in piu' alle elezioni europee perchè noi siamo il centrodestra che non scappa di fronte ai problemi ma li sa affrontare". Quanto all'ultimo sbarco per il quale sono ancora in atto i soccorsi, Alfano ha spiegato di non essere ancora a conoscenza dei numeri esatti, sottolineando pero' che al momento "oltre 200 persone sono già state accolte". "Mentre raccogliamo i morti e salviamo i vivi siamo soli" ha ribadito rinnovando l'appello per un aiuto concreto dall'Europa e ringraziando tutti i militari, i poliziotti, i finanzieri e gli uomini delle Capitanerie di porto che stanno lavorando per mettere i migranti in salvo.