Ragusa, 10 ago. (Adnkronos)- "Siamo contenti e ringraziamo il ministro Alfano per essere stati inseriti nella lista dei 13 comuni siciliani che usufruiranno di misure compensative perché in prima linea sul fronte immigrazione. Mi auguro però, che questi 20 milioni a disposizione vengano redistribuiti non in base al numero della popolazione o del 'peso' politico come, purtroppo, avvenuto a livello regionale dove sono personalmente amareggiato poiché abbiamo ricevuto meno di quanto ci spettava rispetto ad altre realta', ovvero 500 mila euro e non 750 mila". Lo afferma all'Adnkronos il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna che rivolgendosi alla regione siciliana ricorda come, "evidentemente i deputati regionali ragusani sono deboli rispetto a quelli, ad esempio di Siracusa, che hanno fatto aumentare i contributi". "Un esempio su tutti e' Portopalo di Capo Passero che 'prende' 350 mila euro e noi 500 mila ma con una differenza di ben oltre 15mila immigrati in più arrivati a Pozzallo dall'inizio dell'anno". "Vorrei capire anche - evidenzia ancora Ammatuna- che danno di immagine hanno avuto Augusta piuttosto che Porto Empedocle che con i loro porti non hanno nulla a che vedere con il turismo". "A Lampedusa poi, non hanno sbarchi di immigrati da un anno e mezzo, eppure hanno ricevuto 1,5 milioni di euro e 500 mila euro a Pozzallo. Sono arrabbiato, ribadisco, e molto amareggiato". "Non vorrei che a livello nazionale succeda la stessa cosa - dice ancora Ammatuna- In settimana parlerò con il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nostro presidente Anci regionale ma chiederò un incontro anche al ministro Alfano, affinché Pozzallo non venga mortificato nella 'suddivisione' dei 20 milioni di euro solo perché la nostra popolazione conta di 19mila abitanti e magari - sottolinea il primo cittadino- non è 'supportata' come altre realtà più grandi a partire dalle grandi città come Palermo o Catania che non hanno subito in termini numerici l'ondata immigrazione come Pozzallo. Nel decreto del ministero degli interni - conclude Ammatuna- c'è persino Ragusa che non c'entra nulla...".