(Adnkronos) - In quest'ottica, appare indispensabile , per Fanetti, "ridimensionare il numero della popolazione carceraria: considerato che circa il 60% dei detenuti negli istituti penitenziari lombardi è costituito da stranieri, tale obiettivo potrebbe essere raggiunto attraverso la sigla di accordi internazionali con gli Stati di origine, in modo tale che tali soggetti possano scontare la pena nel loro Paese". Il consigliere regionale conclude sottolineando che "la stipula di tali accordi porterebbe ad una economizzazione delle risorse, che potrebbero essere reinvestite in programmi di formazione, rieducazione e reinserimento sociale delle persone ristrette e destinate a chi quotidianamente opera per la repressione del crimine o pone in essere attività volte a prevenire comportamenti criminosi e fatti delittuosi".