Cagliari, 23 gen. - (Adnkronos) - "Il governo impugni la legge sul funzionamento dei gruppi politici in Consiglio regionale della Sardegna". Lo chiede con una lettera inviata stamani al premier Enrico Letta, il senatore, ed ex consigliere regionale sardo di Sel, Luciano Uras che ritiene di porre direttamente all'attenzione del capo del governo "la questione concernente i profili di incostituzionalità della legge regionale della Sardegna n. 2 del 2014, 'Razionalizzazione e contenimento della spesa relativa al funzionamento degli organi statutari della Regione' con particolare riferimento all'articolo 10 del provvedimento in relazione alla possibilità di disporre da parte dei gruppi consiliari, in modo discrezionale, degli avanzi di amministrazione maturati nel corso della XIV legislatura ai fini di sostegno finanziario verso i soggetti e secondo le modalità stabilite all'articolo 1), comma 337, della legge 23 dicembre 2005, n.266 o in beneficienza". Secondo Uras infatti questa disposizione "appare contrastare con i principi dell'articolo 97, comma 1, della Costituzione e ai contenuti della normativa vigente in materia di riforma economico e sociale relativa al contenimento della spesa ai fini di equilibrio di bilancio e di riduzione del debito pubblico, determinando una spesa aggiuntiva e non giustificata". La legge, approvata il 3 gennaio scorso, vieta ai gruppi ed ai consiglieri regionali di assumere a contratto personale esterno, riservando la facoltà di avvalersi solo di personale scegliendolo tra i dipendenti di ruolo dell'Amministrazione regionale o di altri enti pubblici. Di fatto circa 30 collaboratori dei gruppi, alcuni dei quali con anzianità dai 10 ai 15 anni di servizio, dal 16 febbraio prossimo sono senza lavoro.