Roma, 2 set. (Adnkronos) - "Sblocca Italia: inceneritori imposti con la forza". E' la denuncia, via Twitter, del leader M5S Beppe Grillo, che rilancia un post pubblicato sul suo blog e firmato dagli eletti M5S in Lombardia. "Nel decreto cosiddetto Sblocca Italia del governo renzusconi - si legge sul blog - tra le varie porcherie quali la cementificazione di aree demaniali, la trivellazione senza freni del territorio e l'aggiramento di norme a tutela dell'ambiente (spacciato per 'semplificazione burocratica') per la realizzazione di grandi opere, trova spazio anche la realizzazione manu militari degli inceneritori". "L'ultimo inchino del governo - accusano i grillini - alla lobby inceneritorista risale al cosidetto collegato ambientale alla legge di stabilità 2014, ancora oggi in discussione in Parlamento, dove si prevede una moratoria alla costruzione di nuovi forni a fronte della creazione della 'rete nazionale degli inceneritori', una sigla elegante sotto la quale si cela una tragica volontà: mettere a disposizione dei forni esistenti (in gran parte lombardi e emiliano romagnoli), spesso (fortunatamente) sottoutilizzati o a rischio di sottoutilizzo, la monnezza proveniente da tutta Italia". Per i 5 Stelle, "sarebbe un danno gravissimo all'ambiente e alla salute dei cittadini lombardi e emiliani, e un danno economico altrettanto grave per le comunità da cui verrebbero presi i rifiuti, che pagherebbero per l'incapacità gestionale e organizzativa delle classi politiche locali". (segue)