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Islam: Alfieri, Lega non in grado di governare vuole referendum su moschee

domenica 7 settembre 2014

1' di lettura

Milano, 4 set. (Adnkronos) - "La Lega va avanti a colpi di referendum, che sono procedure lunghe e costose. Una scorciatoia per evitare di assumersi responsabilità su temi estremamente delicati. Al posto di fare demagogia, chi guida la Lombardia dovrebbe mettere in grado i sindaci di affrontare le emergenze legate all'immigrazione, dando loro risorse e poteri". Commenta così Alessandro Alfieri, segretario regionale e consigliere regionale del Pd, la proposta di legge del Carroccio sul tema delle moschee e di una parte del centrodestra, presentata stamattina, durante una conferenza stampa nella quale i leghisti hanno chiamato in causa direttamente il centrosinistra e i suoi esponenti. "Per il Partito democratico lombardo due sono i principi cui attenersi: da una parte il diritto sancito dalla Costituzione di professare il proprio credo religioso, con il quale questo progetto di legge finirà per essere in contrasto. Dall'altro, il principio di legalità. Meglio avere luoghi di culto che siano una 'casa di vetro' e che rispettino tutte le procedure, piuttosto che avere scantinati in cui è più facile il proselitismo da parte di figure vicine al radicalismo islamico", conclude Alfieri.

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