(Adnkronos) - "Quello del romanocentrismo - conclude il primo cittadino monticiano - è un rischio che avevamo già paventato con lo squilibrio dei rapporti di forza all'interno della nuova assemblea, che sarà formata da 11 rappresentanti su 24 di Roma, e che sarà guidata di diritto dal sindaco della Capitale. Senza nessuna certezza sulla ripartizione delle risorse economiche. Oggi quei timori trovano conferme con l'annuncio del voto previsto per il 5 ottobre. Giorno che potrebbe trasformarsi in un'opportunità per tutta l'Area, a patto che si faccia rete e si creino le sinergie necessarie tra tutti i protagonisti".