Palermo, 22 ago. - (Adnkronos) - "Il tempo delle tarantelle è finito. Anche da quest'ultima vicenda (il fallimento del click day del Piano Giovani, ndr) ciò che emerge è la necessità di un deciso passo avanti". A dirlo all'Adnkronos è il segretario regionale siciliano del Pd, Fausto Raciti, intervenendo sulla nuova bufera che si è abbattuta sull'esecutivo targato Rosario Crocetta, dopo le indagini aperte dalla Corte dei conti e dalla Procura di Palermo, sul pasticcio del Piano Giovani. Una vicenda su cui il leader democratico, però, non vuole ancora esprimere giudizi. "Aspetto di aver chiari alcuni elementi - spiega -, ma è certo che sia Crocetta che l'assessore alla Formazione Scilabra sono chiamati ad una valutazione politica attenta". Anche se, puntualizza, il tema non è "mettere le teste sul tavolo". Certo, secondo il leader dei democratici di Sicilia, "al di là delle valutazioni tecniche l'errore in questa storia è stata l'impostazione sbagliata, l'eccesso dell'intermediazione della Regione", un fallimento che si aggiunge a una gestione "zoppicante" del settore della Formazione e allo "scaricabarile sui dirigenti generali". Tutti elementi che impongono "un cambio di passo deciso". E il cambiamento passa per il rimpasto, chiesto da mesi dagli alleati al governatore Rosario Crocetta, annunciato come imminente agli inizi di agosto e poi nuovamente stoppato. (segue)