Roma, 14 gen. (Adnkronos) - "Se la Consulta ha dato una risposta sul Porcellum, e' evidente che manca un tassello riformatore che sia rivoluzionario di un sistema malandato, prossimo alla fine. Nelle tante chiacchiere sulle riforme manca un 'dettaglio', ovvero che fine fa la rappresentanza di un assenteismo sempre piu vasto, che non puo' essere eluso alzando le spalle. I partiti che non riescono a portare alle urne neppure il 50 per cento degli elettori vanno sanzionati col corrispondente calo dei seggi. Ho presentato stamane un disegno di legge di riforma dello Statuto del Lazio che prevede la clausola di rappreserntativita': ovvero, se non vota almeno la meta' del corpo elettorale, si toglie di mezzo l'elezione diretta del governatore e si torna all'antico, con l'elezione in Consiglio. Se l'elettore non si fida…". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio Francesco Storace.