CATEGORIE

Rifiuti: Fi, grazie a noi Terra dei fuochi diventa Terra di lavoro (2)

domenica 19 gennaio 2014

1' di lettura

(Adnkronos) - Tra le altre modifiche approvate, la possibilità di interventi delle Capitanerie di porto, il sostegno alle produzioni no food, l'individuazione di parametri certi per l'utilizzo irriguo delle acque, i controlli antimafia seguendo il modello applicato per i lavori per l'Expo di Milano ."Questa -sottolinea ancora Russo- è l'opposizione di un Paese moderno che stravolge un provvedimento sul terreno della qualità. Vorremmo avere il titolo di aver suggerito al governo soluzioni che rendono questo decreto potabile". "Quella scatola vuota che è arrivata in Parlamento -aggiunge Pina Castiello- è stata riempita di contenuti. Questo decreto deve essere un passo importante per dare risposte ad un territorio che è in ginocchio". E allora Forza Italia, annuncia il capogruppo Renato Brunetta, se arriverà il via libera per le coperture dalla commissione Bilancio, valuterà "positivamente" il provvedimento e "daremo il nostro voto favorevole". Così, è l'auspicio dell'esponente azzurro, questo territorio "richiamiamolo terra di lavoro e di benessere, così come Benevento cambiò nome da Maleventum dopo un evento positivo".

tag

Ti potrebbero interessare

Roberto Vannacci, il generale spariglia a Milano: "Chi sarà il mio candidato"

Una giornata di dichiarazioni per il generale Roberto Vannacci, tra un comizio a Milazzo e un'intervista concessa a ...

Elly Schlein rilancia la patrimoniale, FdI attacca: "Una sola vecchia ossessione..."

Torna a parlare Elly Schlein. Uno sguardo rivolto al futuro imminente, alle elezioni: un secco "no" a un Papa ...

Paolo Gentiloni stronca Elly Schlein: "Pd? Stavo meglio prima. Si può combattere o aspettare che passi"

Pure Paolo Gentiloni spara a zero su Elly Schlein. Un affondo inaspettato, quello dell’ex premier ed ex commissari...

La7 spara a zero sul governo? Un consiglio: arrendetevi

Smobilitare dalla realtà. Andarsene, passare oltre con un’alzata di spalle, relativizzarla all’infini...
Giovanni Sallusti