Milano, 18 gen. (Adnkronos) - Il ministro dell'integrazione Cecile Kyenge, "viene attaccata perche' e' un simbolo". Lo afferma il viceministro del lavoro e delle politiche sociali, Maria Cecilia Guerra, riferendosi alle numerose polemiche e contestazioni mosse a Cecile Kyenge, durante il suo intervento al convegno tenuto in mattinata a Milano per presentare due progetti europei relativi all'inclusione dei Rom e dei sinti. "Gli attacchi - aggiunge Guerra - sono il sintomo di un umore politico e sociale. Kyenge viene attaccata perche' e' donna ed e' di origine africana. E' attaccata perche' e' un simbolo per quello che rappresenta, per le cose che con coraggio dice e per quello che fa. Ma farne solo un simbolo - sottolinea il viceministro- significa attaccarla ancora di piu'. Cecile non e' un simbolo, ma una persona che agisce nell'ambito di un ruolo che sta ricoprendo".