CATEGORIE

Sardegna: rabbia attivisti M5S in Rete, dalle stelle alle stalle (2)

domenica 12 gennaio 2014

1' di lettura

(Adnkronos) - "Sei una delle principali responsabili - rincara la dose un altro grillino - avresti dovuto tenere d'occhio i gruppi locali e cercare di riappacificarli invece di lasciargli fare le guerre tra poveri". "Sarebbe opportuno - propone un militante - che i parlamentari sardi del M5S rimettano il loro mandato". "Io vedo solo polvere di stelle", scrive un'attivista sulla bacheca della senatrice Emanuela Corda. Mentre la senatrice Manuela Serra passa al contrattacco e condivide lo stato di un militante che difende la scelta dei vertici pentastellati e rimarca la differenza con gli altri partiti "perché noi siamo cittadini". "Sì, siamo cittadini, ma non siamo ebeti - replica un'attivista - se si rinuncia a una competizione elettorale per una forza politica significa rinunciare ad esistere per paure che devono essere chiarite". Intanto i vertici del Movimento smentiscono categoricamente l'ipotesi, avallata dalla stessa Pinna, di un passo indietro per evitare dei test locali in vista del voto di maggio per le europee. Prova ne è, si fa notare, che in Abruzzo fervono i preparativi per la presentazione della lista M5S.

tag

Ti potrebbero interessare

Roberto Vannacci, il generale spariglia a Milano: "Chi sarà il mio candidato"

Una giornata di dichiarazioni per il generale Roberto Vannacci, tra un comizio a Milazzo e un'intervista concessa a ...

Elly Schlein rilancia la patrimoniale, FdI attacca: "Una sola vecchia ossessione..."

Torna a parlare Elly Schlein. Uno sguardo rivolto al futuro imminente, alle elezioni: un secco "no" a un Papa ...

Paolo Gentiloni stronca Elly Schlein: "Pd? Stavo meglio prima. Si può combattere o aspettare che passi"

Pure Paolo Gentiloni spara a zero su Elly Schlein. Un affondo inaspettato, quello dell’ex premier ed ex commissari...

La7 spara a zero sul governo? Un consiglio: arrendetevi

Smobilitare dalla realtà. Andarsene, passare oltre con un’alzata di spalle, relativizzarla all’infini...
Giovanni Sallusti