(Adnkronos) - Ed ha poi aggiunto il rappresentante di Sel in Campidoglio: "Il messaggio che vogliamo mandare al sindaco di Roma Ignazio Marino è che Sel ha una doppia responsabilità. Quella di essere fedele al programma e di portarlo avanti, ma di essere al contempo anche custode. Vediamo però -ha proseguito Peciola- che c'è uno scollamento evidente e preoccupante con la coalizione di centrosinistra e il sindaco Marino deve sapere che non si governa senza di essa. Chiediamo dunque al sindaco -ha proseguito- un atto di responsabilità superiore è evidente che ci sono problemi. E non lo dice Sel, ma tutta la città". "C'è una sofferenza sociale che va ascoltata e raccolta, a cui vanno date risposte urgenti -ha auspicato ancora Peciola- ci troviamo, inoltre, di fronte ad una pratica nuova che potremmo definire di 'amministrazione dell'esecutivo'. Lo ripeto, noi resteremo fedeli alla coalizione, ma bisogna ritornare ad un lavoro collegiale". "Saremo sempre i massimi sostenitori del programma -ha ricordato- ma quando non avverrà prenderemo le nostre decisioni. Per esempio sull'ascolto dei movimenti, delle forze sociali, sui temi della partecipazione, del coinvolgimento delle periferie, sulla casa, è evidente che non c'è fedeltà sul programma, sul fatto poi che ci sia un malcontento in città nei confronti del nostro lavoro è evidente -ha concluso- non leggerlo sarebbe un errore imperdonabile. Su alcuni aspetti siamo in ritardo. Saremo molto severi perchè è Roma che ce lo chiede".