(Adnkronos) - La strategia di emergenza per la Cisl passa dal recupero di risorse attraverso "il taglio di inefficienze e sprechi e con l'investimento di risorse nell'incentivazione del lavoro e del sistema produttivo". La recessione, la povertà, la perdita di posti di lavoro e il crollo di consumi ed investimenti disegnano per le parti sociali un "quadro grave, senza precedenti. Né una leggina-tampone, che fa solo guadagnare qualche settimana o poco più, può sciogliere nodi strutturali. Eppure, governo e politica continuano, in Sicilia, a privilegiare opportunismi e tatticismi elettorali - attacca la Cisl. Continuano a perder tempo dimostrando la pericolosissima mancanza di consapevolezza delle cause e degli effetti della crisi". Infine l'appello. "Si lavori a un progetto da realizzare entro pochissime settimane, che diventi intesa condivisa su pochi punti prioritari, tra governo-Ars-sindacato-imprese e Anci - dice la Cisl -. Non bastano manovrine di cassa e neppure solo la manovra di bilancio correttiva. Senza un cambiamento strategico e di consapevolezza generale, senza una svolta che abbia solide motivazioni etiche e che guardi lontano, il futuro prossimo della Sicilia sarà il suo fallimento. E lo sfacelo". Al contrario se dovessero persistere le miopi logiche di tipo elettorale, non avremo altra scelta. Non potremo che dare il via a una mobilitazione generale durissima. Senza precedenti".