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Europee: Martina, gli insulti? Noi siamo un'altra cosa

domenica 25 maggio 2014

1' di lettura

Milano, 21 mag. - (Adnkronos) - "Gli insulti mi pare arrivino da una parte sola, da chi vuol mandare al massacro il Paese scommettendo nel suo disfacimento e usando quindi toni alti, provocazioni e insulti. Noi siamo un'altra cosa e siamo orgogliosi di esserlo". Così il ministro per le Politiche agricole, Maurizio Martina, a margine di un incontro con il mondo dell'agricoltura a Milano replica a chi, in questa campagna elettorale, sta facendo dell'insulto una sua arma politica. "Per quello che ci riguarda -ha sottolineato Martina- mi pare che sia Renzi che il Pd stiano facendo di tutto per spiegare le ragioni fondamentali di questo voto. Un voto che può cambiare l'Europa e più forte sarà l'Italia in Europa più noi riusciremo, un minuto dopo le elezioni, a rafforzare le nostre posizioni di cambiamento dell'Europa". Secondo Martina "sono elezioni che devono dare il senso della speranza che questo Paese deve avere in se stesso, deve crederci e noi ci stiamo mettendo tutto quello che possiamo per farlo ogni giorno di più, ogni ora di più".

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