Torino, 17 mar. - (Adnkronos) - "Era ora, ci sono voluti quattro mesi per decidere un'automatica presa d'atto". Cosi' Mercedes Bresso ex presidente della Regione Piemonte e componente della Giunta delle elezioni del Consiglio regionale che stamattina ha votato la decadenza di Michele Giovine commenta la decisione. "La sentenza definitiva della Cassazione - prosegue Bresso - risale al novembre scorso, è assurdo aver aspettato tanto per prendere atto di una sentenza giudiziaria" "Oggi, pero', la maggioranza avrebbe voluto votare la definitiva surroga del decaduto Giovine con Sara Franchino, attuale consigliera subentrata dopo la sentenza del novembre scorso - prosegue Bresso - tutta l'opposizione alla richiesta di votare la sostituzione di Giovine è uscita dalla commissione, facendo così mancare i numeri necessari per il voto. E' assurdo - conclude - mantenere in carica una persona votata con una lista dichiarata dai tribunali nulla".