Napoli, 14 gen. - (Adnkronos) - "Prendo atto che il processo 'Ruby' va avanti e non e' stato rinviato a subito dopo le elezioni. Mi permetto di ricordare alla dottoressa Boccassini che la legge elettorale vigente prevede l'indicazione del 'capo della coalizione', che per il centrodestra e' Silvio Berlusconi, e non prevede alcuna indicazione del candidato premier, in ossequio alla nostra Costituzione e alle prerogative del Capo dello Stato. Ricordo che a norma di Statuto, le liste elettorali del Pdl sono affidate al presidente del partito, e che, in questa delicatissima settimana, la presenza a Roma del Presidente Berlusconi e' assolutamente funzionale alla composizione delle liste e al conseguente successo elettorale". Lo dichiara il commissario regionale del Pdl Campania, Francesco Nitto Palma. "Ricordo altresi' ai giudici di Milano - prosegue la nota - che ragioni di opportunita' indussero il procuratore della Repubblica Borrelli a notificare al presidente Berlusconi il noto invito a comparire nel '94 (quello notificato al presidente Berlusconi a Napoli nel corso di una conferenza internazionale sulla criminalita' organizzata, il cui processo si e' concluso con assoluzione con formula piena), con due giorni di ritardo per non interferire sulle elezioni della domenica precedente; e si trattava di elezioni amministrative riguardanti pochi capoluoghi di provincia". "Aggiungo, sempre con riguardo alle valutazioni di opportunita', che il processo Ruby non ha alcun problema di prescrizione e che il rinvio di un solo mese non comporterebbe danno alcuno. Cosi' facendo, invece, si celebrera' il processo in concomitanza con le elezioni, ma anche in questo caso gli elettori italiani comprenderanno le vere ragioni e voteranno esattamente come hanno fatto in questi ultimi 18 anni", conclude Nitto Palma.