CATEGORIE

Lazio: Pasquali, basta assessori esterni

domenica 20 gennaio 2013

1' di lettura

Roma, 15 gen. - (Adnkronos) - "La sentenza del Tar che dispone il taglio di venti consiglieri regionali va nella giusta direzione. Ora pero' occorre uno scatto in avanti da parte di tutti i candidati alla presidenza della Regione Lazio. Lancio dunque un appello affinche' promettano, gia' prima dell'inizio della campagna elettorale, che in caso di vittoria non ricorreranno alla nomina di assessori esterni al Consiglio". Lo dichiara Francesco Pasquali, candidato alla Presidenza della Regione Lazio. "Capisco che per Zingaretti e Storace questo sia un impegno difficile da assumere, se non addirittura impossibile, perche' devono soppesare col bilancino tutti i voti e le tessere dei loro candidati in lista, pero' se lo facessero sarebbe un gesto nobile che farebbe loro onore - prosegue - In alternativa, pero', potrebbero indicare gia' in campagna elettorale i nomi della loro squadra di governo. La politica del terzo millennio non si fa piu' con parole fumanti ma con gesti concreti. Dire il nome degli assessori prima del voto sarebbe un gesto di trasparenza, lealta' e correttezza nei confronti dei cittadini".

tag

Ti potrebbero interessare

Referendum, Meloni pubblica il video dell'ex dem Ceccanti: "Perché votare Sì", lezione alla sinistra

"Il professor Ceccanti, costituzionalista ed ex parlamentare del Partito Democratico, sicuramente non tacciabile di...
Redazione

Antonio Tajani, doppia sfida: "Prima la giustizia, poi la segreteria"

Ministro Antonio Tajani, dopo le comunicazioni del premier Meloni in Parlamento e il Consiglio Supremo di Difesa, che co...
Mario Sechi

M5s, fuori Roberto Fico e dentro De Raho: l'ultima svolta manettara

Con le votazioni di ieri, venerdì 13 marzo, si è concluso il risiko delle nomine dei vertici del Movimento...
Redazione

"Mondo scalmanato", così La Stampa vede gli elettori di Meloni

Lo chiamano giornalismo, ma è militanza politica. A La Stampa si devono far perdonare da quelli di Askatasuna per...
Francesco Storace