Roma, 16 gen. (Adnkronos) - Con Maroni e Albertini non ci sara' alcuna forma di collaborazione post elettorale. Lo ha assicurato Umberto Ambrosoli, candidato civico di centro sinistra alla presidenza della regione Lombardia, ospite oggi dei "Confronti Adnkronos". "Considero Albertini e Maroni allo stesso modo -ha affermato Ambrosoli- il centro destra in Lombardia si presenta con due facce. Albertini fino a un mese fa chiedeva a Berlusconi di essere il candidato del Pdl che, invece, lo ha scaricato e allora Albertini ha indossato un'altra casacca. Ora tutti usano la parola 'civico' come meglio credono ma Albertini, essendo stato sindaco e poi europarlamentare del Pdl, e' politicamente molto caratterizzato". "I sondaggi sono molto buoni perche' mai, negli ultimi 17 anni, un candidato di centro sinistra alla regione Lombardia e' stato alla pari con un candidato del centro destra. I sondaggi pero' -ha sottolineato Ambrosoli- non hanno sempre la capacita' di cogliere appieno le dinamiche della societa'. Basta ricordare Pisapia, che non e' mai stato in vantaggio nei sondaggi e poi invece ha vinto. Naturalmente c'e' un lavoro da fare ed e' in salita, perche' dobbiamo convincere l"intera Lombardia che un cambiamento e' possobile e che non bisogna avere timore del cambiamento". "L'esperienza e il risultato ottenuto da Pisapia dimostrano che il fenomeno del 'forzaleghismo' e' ormai esaurito. Il numero delle preferenze ottenute da Berlusconi alle amministrative non e' mai stato cosi' basso. C'e' la possibilita' di costruire un percorso nuovo e c'e' la possiblita' di dimostrare che esiste un metodo differente per governare la regione -ha consluso Ambrosoli- non piu' basato sul rapporto con con i gruppi di potere ma con i cittadini".