Bologna, 20 gen. - (Adnkronos) - Dopo 30 anni di legislatura il senatore emiliano-romagnolo del Pdl Filippo Berselli lascia il Parlamento. Berselli spiega, infatti, all'Adnkronos che non sara' candidato. "Avrei avuto bisogno di una doppia deroga, sia per l'eta' sia per il fatto che per me sarebbe stata la nona legislatura - chiarisce Berselli - ma non e' una tragedia, sono coordinatore del Pdl in Emilia Romagna e continuero' a fare politica anche stando fuori dal Parlamento". Ha avuto, invece, la deroga per una nuova candiatura al Senato l'altro coordinatore regionale del partito, Giampaolo Bettamio. Le liste, passate al vaglio del'ex premier Silvio Bersluconi, sarebbero dunque quasi ultimate, sebbene manchi ancora l'ufficialita'. A quanto si apprende al Senato ci sarebbe lo stesso Berlusconi capolista in tutte le regioni, seguito in Emilia Romagna dall'ex ministro Anna Maria Bernini. Dietro di lei Carlo Giovanardi, quindi Bettamio, poi Maurizio Bianconi ed Elio Massimo Palmizio. Capolista alla Camera in Emilia Romagna dovrebbe essere un'altra donna ex ministro: Michela Vittoria Brambilla, ex titolare del ministero dell'Ambiente nell'ultimo governo Berlusconi. Dietro di lei dovrebbe esserci il deputato romagnolo Sergio Pizzolante. L'uscente Fabio Garagnani dovrebbe essere al settimo posto, al nono il ciellino Paolo Foschini. Secondo le stime che circolano nello stesso partito, in Emilia Romagna, se il Pdl dovesse raggiungere il 14%, dovrebbero essere eletti in regione 6 deputati certi e probabilmente 4 senatori, ma tutto dipende anche dal risultato delle liste collegate, da quella di Francesco Storace a quella del modenese Giampiero Samori'. Difficile, comunque, secondo i sondaggi che il Pdl possa contare sull'infornata di parlamentari delle ultime elezioni, quando ottenne il premio di maggioranza. (segue)