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Governo: Letta, io e Napolitano non siamo parafulmini

domenica 22 settembre 2013

2' di lettura

Roma, 16 set. - (Adnkronos) - Il barometro della situazione politica segna "variabile", pero' "da alcune settimane si e' alzato il livello dello scontro politico tra i partiti. Attenzione, non puo' essere soltanto richiesto al presidente del Consiglio e al Presidente della Repubblica di tenere in piedi le istituzioni mentre tutti se le danno di santa ragione". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ospite della puntata di 'Porta a Porta' che andra' in onda questa sera. Non dipende, ha proseguito il premier "da cosa fara' Berlusconi ma da molti altri aspetti. Il nostro Paese era in bilico a febbraio, era in bilico a marzo e aprile, e le condizioni che hanno portato a quella situazione di difficolta' non sono venute meno di colpo, ma, anzi, hanno visto un ulteriore aggravarsi dell'instabilita' politica. Quando dico non governo a tutti i costi vuol dire non possiamo essere io e il Presidente della Repubblica i parafulmini che tengono in piedi tutto il sistema. C'e' bisogno che ci sia da parte di tutti una partecipazione responsabile in una condizione di grande difficolta' complessiva". "In questi 4 mesi e mezzo -conclude Letta- non ho mai pensato di lasciare perche' ho sempre percepito che ci fosse la solidarieta' e la fiducia del Parlamento e una forte spinta del Presidente della Repubblica, ma e' evidente che la situazione e' cosi' complessa e complicata che se verificassi che la mia permanenza peggiorasse la situazione e che consentisse a ognuno di mascherarsi dietro gli alibi e di non affrontare e risolvere i problemi non ci metterei un attimo a tirare le conseguenze. Non penso che siamo in questa situazione".

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