Roma, 25 apr. (Adnkronos) - "La celebrazione dell'anniversario del 25 aprile ha assunto quest'anno un carattere particolare a motivo della difficile crisi istituzionale che affligge il Paese. Ero presente all'interno del grande corteo partito dal Colosseo per raggiungere Porta San Paolo, in cui non c'era traccia di esponenti politici, tranne sparute eccezioni, e ho avvertito chiaramente che tra i partecipanti aleggiava con preoccupazione l'interrogativo che si e' aperto in questi giorni: e' possibile per gente di sicura fede democratica e progressista accettare un governo nel quale siano presenti esponenti del PdL che hanno sempre strenuamente contrastato, come i vari Gasparri, Carfagna, Brunetta, Gelmini, per non dire del loro padrone che resta il principale responsabile della crisi economica, sociale e morale del Paese?". Lo sottolinea il candidato sindaco di Roma Alessandro Bianchi. "E dovremo rinunciare ad affrontare le questioni relative al conflitto di interessi, alla corruzione, al falso in bilancio, all'ineleggibilita'?", continua. "Letta ha detto che il governo non nascera' ad ogni costo - conclude - Staremo a vedere, perche' se il prezzo da pagare fosse quello di accettare persone di quel livello e scelte di quel tipo, buona parte della sinistra non sara' disponibile, e noi con loro".