Roma, 27 apr. - (Adnkronos) - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il presidente del Consiglio incaricato Enrico Letta sono a colloquio al Quirinale per valutare se esistono le condizioni per lo scioglimento della riserva e per definire la lista dei ministri, anche alla luce del dettato costituzionale in base al quale il Capo dello Stato li nomina su proposta del premier. Probabile a questo punto che, anche se il governo dovesse vedere la luce oggi, il giuramento slitti a domani. In queste ore si rincorrono percio' le voci sulla bozza compilata da Letta dopo il confronto con i partiti. Giuliano Amato verrebbe indicato come possibile ministro degli Esteri, anche se continua a parlarsi pure di Enzo Moavero Milanesi, mentre il segretario del Pdl Angelino Alfano e' in corsa per il ministero dell'Interno. Incarico sicuro anche per Mario Mauro, anche se non sarebbe stata definita la delega da attribuirgli: difficile pero', vista la sua recente provenienza dal Pdl, che abbia il ruolo di vicepremier, che invece dovrebbe essere attribuito ad Alfano. Per la Giustizia continuano a rimanere alte le quotazioni del vicepresidente del Csm Michele Vietti, ma non e' escluso che alla fine, per evitare di intervenire su un ruolo cosi' importante nell'organo di autogoverno della magistratura, la scelta cada su Nicolo' Zanon, membro anche lui del Csm indicato dal centrodestra. A via Arenula potrebbe pero' approdare anche Anna Maria Cancellieri, visto che viene data come possibile la sua permanenza al governo. Se dovesse rimanere al Viminale, Alfano potrebbe andare alla Difesa. (segue)