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Province: Upl, no a ddl Delrio, governo rinunci agli slogan

domenica 17 novembre 2013

1' di lettura

Milano, 11 nov. (Adnkronos) - "Un incontro cordiale e costruttivo, nel corso del quale le Province lombarde hanno ribadito le enormi preoccupazioni circa l'insostenibile situazione che verrebbe a crearsi qualora il Ddl Delrio venisse approvato così come attualmente formulato". E' quanto afferma il presidente dell'Unione Province Lombarde e presidente della Provincia di Sondrio Massimo Sertori circa l'incontro che si è tenuto oggi a Milano, presso la sede provinciale di Palazzo Isimbardi, tra i Presidenti delle Province lombarde e Elena Centemero, membro della commissione affari costituzionali della Camera dei deputati e relatore del Ddl Delrio. "Abbiamo evidenziato - sottolinea Sertori - le peculiarità del sistema Lombardia, che da solo produce il 30% del Pil nazionale: la Regione, le Province, i Comuni, le aziende e tutti i nostri cittadini, con il loro modo di fare e di essere, contribuiscono all'eccellenza lombarda. Questa si fonda su un modello istituzionale del tutto peculiare, dove la Regione ha delegato, secondo il principio di sussidiarietà, oltre 200 funzioni alle Province. Eliminare un livello importante come quello provinciale intermedio significherebbe far tornare quelle funzioni in capo alla Regione, dato che i Comuni, in Lombardia 1544 di cui un migliaio sotto i 5000 abitanti, non sarebbero assolutamente in grado di accollarsene la gestione". (segue)

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