Matera, 14 nov. (Adnkronos) - La lista radicale "Rosa nel Pugno" presentera' domani un esposto alla Procura di Matera per segnalare "usi e costumi a dir poco licenziosi, patenti irregolarita' formali e anche fatti di possibile rilevanza penale" che sono emersi dall'accesso agli atti sulle firme delle altre liste provinciali presentate al Tribunale di Matera. Sara' depositato dalla candidata governatrice per la Rosa nel Pugno, Elisabetta Zamparutti, dai candidati consiglieri Maria Antonietta Farina Coscioni e Sergio D'Elia e da Maurizio Turco e Antonio Cerrone. I contenuti dell'esposto sono stati anticipati in una conferenza stampa. "Salvo poche eccezioni, tra cui quella della Rosa nel Pugno - hanno osservato gli esponenti radicali della Rnp - tutte le liste hanno raccolto firme su moduli nei quali l'elenco dei candidati e' scritto a mano, fatto non escluso dalla legge ma tecnicamente funzionale alla pratica partitocratica del mercato delle vacche delle candidature che puo' arrivare fino all'ultimo momento utile". Sono stati citati, inoltre, i casi di esponenti politici con cariche istituzionali provinciali che hanno raccolto svariate centinaia di firme in un giorno solo, talvolta anche in localita' diverse. Per Laboratorio Basilicata e Italia dei Valori, i radicali hanno individuato alcune serie di firme che sono state "acquisite e inviate a un perito calligrafico". Tutte le segnalazioni sono state raccolte in un video su Youtube dal titolo "Cosi' fan tutti... quasi tutti".