(Adnkronos) - Tra i due maggiori "litiganti", la sorpresa potrebbe arrivare dal Movimento 5 Stelle che presenta un fisico del Crob (Centro oncologico regionale), Piernicola Pedicini, candidato portavoce alla Regione. La forza dei 5 Stelle e' la discontinuita' con i partiti sia di una che dell'altra coalizione che sono stati tutti coinvolti nell'inchiesta dei rimborsi illeciti da cui e' scaturita di fatto la fine anticipata della legislatura per le dimissioni di De Filippo. Due sono le donne candidate, la radicale Elisabetta Zamparutti (Rosa nel Pugno) e Maria Murante, segretaria regionale di Sel, con la lista regionale "Basilicata 2.0". Quest'ultima nel frattempo ha perso per strada il movimento "Liberiamo la Basilicata", escluso dall'ufficio elettorale e dal Tar, il cui promotore e' Giuseppe Di Bello, fuoruscito dal Movimento 5 Stelle in polemica. Ha presentato ricorso al Consiglio di Stato. Alla giustizia amministrativa si rivolge anche il candidato presidente de La Destra-Fiamma Tricolore che e' decaduta per decisione dell'ufficio elettorale e del Tar. Gli altri candidati in lizza sono Florenzo Doino (Partito comunista dei lavoratori), Doriano Manuello (Matera si muove con la provincia) e Franco Grillo (Movimento Grillo Lavoro e Pensioni). Il simbolo elettorale di quest'ultimo, con il cognome Grillo in forte evidenza, e' stato contestato dal Movimento 5 Stelle davanti al Tar ottenendo un ridimensionamento grafico perche' l'omonimia puo' ingenerare confusione nell'elettorato. (segue)