Roma, 24 mag. (Adnkronos) - Ernesto Magorno (Pd) e' tra i firmatari della risoluzione presentata in commissione Giustizia sulla organizzazione dei tribunali. Nella risoluzione, tra le altre cose, si chiede di non chiudere il tribunale di Rossano. I firmatari della risoluzione chiedono al governo di impegnarsi tra l'altro "ad adottare un decreto legislativo in maniera tale da rendere il provvedimento governativo piu' rispondente ai principi della legge-delega n. 148 del 2011, ed in particolare con quelli di razionalizzazione del servizio giustizia, di decongestionamento dei grandi tribunali metropolitani, di necessita' di tenere conto della specificita' del bacino di utenza e della dimensione territoriale, della situazione infrastrutturale e della presenza di criminalita' organizzata". "Questa mozione -ha detto Magorno- va nella direzione che con determinazione ho sempre auspicato, quella di una revisione della geografia giudiziaria che tenga conto delle peculiarita' e dei bisogni dei territori. In Calabria , questa esigenza e' ancora piu' stringente, perche' la nostra, come ho detto piu' volte, e' una regione dove la giustizia deve essere sempre considerata un investimento e non un costo da tagliare, per assicurare dei presidi costanti di legalita' ai cittadini. In questo senso, tra le altre cose, la risoluzione chiede di escludere la chiusura del tribunale di Rossano; una vicenda per la quale ho assicurato il mio impegno e per la quale mi battero', come per le altre questioni calabresi, fino in fondo in sede di Commissione giustizia e nel resto dell'attivita' parlamentare".