Roma, 9 dic. - (Adnkronos) - "Colleghi, giovedì scorso, 5 dicembre 2013, si è spento a 95 anni Nelson Mandela. Un uomo che con la sua eccezionale testimonianza di vita e con la sua esperienza politica straordinaria ha segnato più di sessanta anni di storia. Un uomo che invertendo il corso della storia del proprio Paese ha segnato un passaggio decisivo nel cammino di liberazione dal razzismo istituzionalizzato, dalla povertà, dalla privazione, dalla sofferenza e dalle discriminazioni, contribuendo così a cambiare anche il mondo intero". Così la presidente della Camera, Laura Boldrini, nell'Aula di Montecitorio. L'emiciclo ha osservato un minuto di silenzio per Mandela. Il primo presidente nero nella storia del Sudafrica è "un simbolo che ha onorato con la sua presenza la Camera dei deputati, presso la quale venne in visita nel 1990 e nel 1998", ricorda Boldrini, che nel suo intervento ripercorre tutti i momenti più significativi della storia del leader sudafricano. "Quella di Nelson Mandela è stata una vita di lotta politica, vissuta al servizio del proprio popolo - rimarca la presidente - una vita di sacrificio e di coraggio per l'affermazione di 'una società libera e democratica nella quale le persone vivano insieme in armonia e nell'uguaglianza delle opportunità', come da lui stesso sostenuto in occasione del processo a suo carico nel 1964 e ribadito al momento della sua liberazione dal carcere nel 1990". "La sua integrità e il suo impegno, volti a favorire un perdono consapevole anziché la vendetta e l'odio, rappresentano una testimonianza indelebile". Per questo, "la scomparsa di Nelson Mandela non può che unire tutti coloro che nel mondo credono nei valori della democrazia e della libertà, nella pari dignità di ogni essere umano a prescindere dal colore della pelle, dalla fede religiosa e dalla condizione sociale", conclude. Domani Boldrini sarà con il premier Enrico Letta a Johannesburg per la cerimonia funebre in onore di Mandela.