Roma, 13 dic. (Adnkronos) - "E' passato il tempo delle minacce quotidiane, degli aut aut. Adesso c'è una maggioranza unita, coesa, che vuole fare le riforme". Lo dice Enrico Letta al Tg2. Il premier spiega che si discute e si trova l'intesa "e così faremo anche sulle riforme come la riduzione dei parlamentari, la riforma del bicameralismo e la legge elettorale", soprattutto dopo la sentenza della Consulta. "Io e Renzi" sappiamo che "è importante fare gioco di squadra" per il bene del Paese, continua. "Sono molto contento e fiducioso" che "lavoreremo bene, aggiunge. Riguardo alla posizione espressa da Ncd di Angelino Alfano sulla legge elettorale, Letta spiega: "Se ne parlerà dentro la maggioranza. Siamo una maggioranza che discute e deve trovare un'intesa anche sulle regole istituzionali". Il presidente del Consiglio, però, mette in chiaro: "E' passato il tempo delle minacce quotidiane". In merito al decreto che abolisce il finanziamento ai partiti, Letta afferma: "Abbiamo fatto oggi una scelta definitiva, sono i cittadini che decidono se dare il contributo ai partiti oppure no" e il meccanismo del 2 per mille fa in modo che "soltanto il cittadino che vuole dare soldi ai partiti avrà questa possibilità", altrimenti resteranno allo Stato. "Il passo più importante - spiega - perché è quello sul quale i cittadini si sentivano più presi in giro". E l'abolizione del finanziamento è "il segno che stiamo facendo sul serio", rimarca il presidente del Consiglio. Parlando del provvedimento 'Destinazione Italia', Letta spiega: c'è "la sensazione che la ripresa sia a portata di mano, ma ci sono tanti problemi di competitività". Le nostre imprese, sottolinea il premier, "faticano, faticano a dare lavoro". E per questo interventi come quello sulla bolletta energetica o sul tema dei consumatori con le Rc auto. Sulla protesta dei Forconi, il presidente del Consiglio dichiara: "Ho letto certe vergognose frasi antisemite", e questo è un monito a "tutti coloro che strumentalizzano questa protesta" affinché si rendano conto.