Milano, 15 dic. (Adnkronos) - La leadership forte del premier Enrico Letta e del neo segretario del Pd Matteo Renzi "non rappresenta un handicap, ma rafforza il ruolo del Pd". Ne è convinto il sindaco di Torino, già segretario dei Democratici italiani Piero Fassino che a margine dei lavori dell'assemblea nazionale a Milano fa notare come le ragioni di coloro che vogliono leggere una competizione tra Renzi e Letta rappresentano soltanto "un gossip che interessa solo il sistema mediatico". Fassino, sostenitore della mozione Renzi alle primarie. dice di avere ascoltato da parte del neo segretario un "discorso forte e coerente con il suo programma. E' un leader consapevole che sul Pd pesa una grande responsabilità, quella di portare l'Italia fuori dalla crisi e di introdurre fattori di discontinuità". A chi gli domanda, poi, se quella di oggi rappresenta una giornata nella quale viene ufficialmente passato il testimone ad una nuova classe dirigente, "la storia dei partiti è da sempre caratterizzata -spiega Fassino- dal passaggio di testimone. Ma questo non va letto in termini 'scandalistici' o di gossip. Oggi noi passiamo il testimone a una generazione più giovane. Non ci saranno sgambetti -assicura- perchè la vita dei partiti si basa su ben altre cose".