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Diritti tv: Stefano (Sel), se cade governo Berlusconi ineleggibile

domenica 18 agosto 2013

1' di lettura

Roma, 12 ago. (Adnkronos) - "No, non si arrivera' a novembre, l'aula del Senato votera' sulla decadenza di Berlusconi entro ottobre, ce la faremo". Lo dice a Radio Capital Dario Stefano, presidente della Giunta per le elezioni del Senato. "I tempi della Giunta dipendono dalle decisioni del relatore, ma questo cambiera' di poco, una settimana in piu' o in meno, a settembre. Poi l'aula votera' entro il mese di ottobre", assicura. Ma se il governo cadesse prima del voto del Senato, Berlusconi potrebbe candidarsi alle prossime elezioni? "Assolutamente no - risponde Stefano - la Giunta decide sulla decadenza dall'attuale mandato. In ogni caso la legge Severino introduce un argomento che sara' ineludibile e a me sembra impossibile che gli organi preposti alla validazione del risultato elettorale, in primis la Corte di Appello, possa validare l'elezione di uno incorre nelle prescrizioni della legge Severino. Alle ultime amministrative la legge e' gia' stata applicata, vedi il caso di 'Tarzan' (Andrea Alzetta, di Sel, dichiarato non proclamabile dopo l'elezione in consiglio comunale a Roma)", ricorda il presidente della Giunta per le elezioni del Senato.

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